Le feste veneziane

La regata storica

Si tratta di un appuntamento annuale (prima domenica di settembre) al quale il card. Luciani non voleva mancare. A quella del 3 settembre 1978, una volta finito il conclave, voleva portarsi con sé tre cardinali per godersi insieme la regata. Ma Dio a voluto diversamente... L' appuntamento era con il mondo intero in Piazza San Pietro per la Messa d' inizio come Supremo Pastore della Chiesa Cattolica...

 

 

 

Il card. Luciani con la campionessa di

remo, Carla Paubacco, e con alcuni

 vincitori della regata

 

 

Immagini della Regata Storica 1986

 

 

 

 

 

 

 

Il Carnevale

Si può immaginare Venezia senza il suo Carnevale ? La festa dei colori, le maschere, i coriandoli, la musica ... e le difficoltà per camminare tanta è la gente che vi si reca in quei giorni. C' è perfino posto per la preghiera. Ricordo di aver visto nella Basilica di San Marco, dentro la cappella del Santissimo, una ragazza mascherata in atteggiamento di profonda preghiera... 

 

 

 

 

 

 

Immagini del Carnevale 1987

 

 

Piazza San Marco

 

Le maschere di fronte al palazzo ducale

Piazzetta dei Leoncini con in fondo

 il palazzo patriarcale

 

 

 

 

 

Immagini del Carnevale 2004

 

 

 

 

 

 

Nelle immagini seguenti, l'autrice indossa il costume tipico veneziano: la baùta

 

 

 

 

 

 

 

La festa del Redentore

 

L'autrice alla Festa del Redentore 2002 sul ponte provvisorio che attraversa

il Canale della Giudecca e che arriva fino alla chiesa del Redentore

 

Il Redentore è tra le festività più sinceramente sentite dai veneziani, in cui convive anche l’aspetto turistico, grazie al fantasmagorico spettacolo pirotecnico notturno che attrae migliaia di visitatori.

Cade la terza domenica del mese di luglio, giornata in cui si svolgono le sante messe, la funzione solenne presieduta dal Patriarca e la processione religiosa.

 

Il patriarca Angelo Scola dopo aver celebrato

 la Messa del Redentore 2002

 

Ma il momento topico è sicuramente la notte del sabato: sull’inimitabile palcoscenico del Bacino San Marco giochi di luce e di riflessi tracciano un caleidoscopio di colori che si staglia dietro le guglie, le cupole e i campanili della città.

Il week-end si conclude con la Regata su gondole.

 

La Regata del Redentore 2002

 

La peste
Nel triennio 1575-1577 la Serenissima fu scossa dal flagello della peste. Favorito dall’altissima concentrazione di abitanti, il morbo serpeggiò a lungo e causò moltissime vittime: quasi 50.000, più di un terzo della popolazione.

Il voto
Il Senato, il 4 settembre 1576, deliberò che il Doge dovesse pronunciare il voto di erigere una chiesa dedicata al Redentore, affinché intercedesse per far finire la pestilenza. Ogni anno la città avrebbe reso onore alla basilica, nel giorno in cui fosse stata dichiarata libera dal contagio.

La fine della pestilenza
Il 13 luglio 1577 la pestilenza fu dichiarata definitivamente debellata e si decise di festeggiare la liberazione dalla peste la terza domenica del mese di luglio, con una celebrazione religiosa e una festa popolare.

Il Redentore oggi
Al tramonto le imbarcazioni addobbate affluiscono nel bacino di San Marco e nel Canale della Giudecca. In barca si consuma una cena a base di piatti della tradizione veneziana, in attesa dello spettacolo pirotecnico, che inzia alle ore 23.30 e dura fino a mezzanotte inoltrata.


 

La festa di San Marco

 

Immagini del 1987

 

 

Inaugurazione della porta principale

(restaurata) della Basilica di San Marco

 

Concerto dei gondolieri

 

 


Le gondole

 

Il Patriarca Luciani amava passeggiare in gondola. Qualcuno dice che non si è mai stato a Venezia senza aver "assaggiato" un giretto in gondola ... Può darsi, ma poi, vien voglia di non fermarsi ! Ebbene, la prima volta che sono salita in essa, mi è toccato un esperto gondoliere che aveva portato il card. Luciani sulla sua gondola ...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


L'acqua alta

 

Un fenomeno che si ripete ogni anno, specialmente tra novembre e marzo.

 

 

 

 

 

 

 

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