Visita a Canale d’Agordo

- 26 agosto 2002 - 

 

Si annuncia l'avvio delle ricerche preliminari per l'eventuale causa di beatificazione di Papa Luciani

 

Max e Gloria pronti per vivere una giornata piena di aspettative a Canale d’Agordo: c'era in giro alcuni mesi prima la voce che sarebbe stato dato l'annuncio dell'inizio della causa di beatificazione del nostro caro "Papa del sorriso". Ho chiesto il parroco, don Sirio Da Corte, se ne sapeva qualcosa. Mi ha fatto intendere che "qualcosa" si stava per dire.

 

Dopo la visita a Edoardo e Antonietta Luciani, abbiamo incontrato due membri del nostro club: Alessio, con sua moglie, di Milano, e Patrizia Luciani che abita a Canale.

 

 

 Massimiliano Piovesan e Gloria Molinari con Alessio e sua moglie

    

 Max con Patrizia Luciani ed alcuni ragazzi del paese  

   

Striscia per il XXIV anniversario all' ingresso del paese

 

Canonica del paese dove si trova la mostra su Papa Luciani

 

Gigantografia all' ingresso di Canale d'Agordo 

 

Locandine di giornali, tra cui, quella del "Corriere delle Alpi" che dice:

 "Migliaia di firme chiedono Luciani santo"

 

 Le vesti di Giovanni Paolo I esibite per la

 prima volta alla mostra allestita in canonica

 

Poi, alle 16:30, la Messa per il XXIV anniversario, dove si fa il solenne annuncio dell'inizio delle ricerche preliminari per l'eventuale causa di beatificazione del carissimo Papa Luciani:

 

COMUNICATO DI S.E. MONS. VINCENZO SAVIO, VESCOVO DI BELLUNO-FELTRE RIGUARDO ALLE RICHIESTE DI INTRODURRE LA CAUSA DI CANONIZZAZIONE PER GIOVANNI PAOLO I (PAPA LUCIANI)

 
Canale d'Agordo, 26 agosto 2002

Dal 1978, anno della morte di Sua Santità Giovanni Paolo I, ad oggi, sono state raccolte un numero considerevole di richieste da parte di laici, religiosi, sacerdoti e vescovi, di introdurre la causa di canonizzazione di Papa Luciani.Attento a queste domande, il Vescovo, mons. Savio, lo scorso anno ha dato incarico ad una commissione di sacerdoti di procedere ad un’attenta analisi della situazione al fine di poter dare una risposta ai tanti fedeli che chiedono informazioni in merito alla causa.Dato che le norme del Diritto relative alle Cause dei Santi stabiliscono che il Vescovo competente ad istruire la Causa è quello della Diocesi in cui il Servo di Dio è morto, lo stesso mons. Savio e poi la commissione da lui incaricata hanno preso contatto con gli Uffici del Vicariato di Roma preposti per tale compito, con la Congregazione delle Cause dei Santi e la Segreteria di Stato Vaticana. Mons. Savio ha anche sentito il parere dei Vescovi della Conferenza Episcopale Triveneta e del Consiglio Presbiterale Diocesano. Da parte di tutti è stata attenta e interessata l’accoglienza delle richieste fatte e questo a dimostrazione dell’affetto per Papa Luciani e del comune impegno nel cercare di dare risposta ai fedeli di tutto il mondo che ne richiedono la canonizzazione. Confortato dal sicuro consenso sia dei Vescovi che del clero che ha incontrato, mons. Vescovo comunica che la Diocesi di Belluno-Feltre, Diocesi dove Albino Luciani è nato, cresciuto, è stato ordinato sacerdote ed ha svolto molti anni del suo ministero, ha deciso di promuovere la ricerca preliminare necessaria a raccogliere le informazioni relative alla vita e all’opera di Papa Luciani; premessa, questa, indispensabile ad ogni richiesta di istruire una causa di canonizzazione. Non si tratta, quindi, dell’inizio della Causa Canonica, ma di porre i presupposti per un suo eventuale avvio. A questo scopo mons. Savio incaricherà a breve una persona competente ad assumere l’Ufficio di Postulatore e ne chiederà l’approvazione al Cardinale Vicario di Roma. Al Postulatore, mons. Savio affiancherà anche un Sacerdote della Diocesi di Belluno-Feltre perché lo aiuti nel lavoro di ricerca. Questo sacerdote sarà referente della Diocesi per coloro che desiderano avere o dare informazioni relative alla ricerca preliminare che è stata istruita. Mons. Vescovo desidera invitare tutti i fedeli a seguire e sostenere questo lavoro di ricerca anche perché, qualsiasi sia l’esito, esso sarà comunque un importante contributo alla comprensione di un periodo di storia della Chiesa e della vita di Papa Luciani. Seguendo le indicazioni della Pontificia Congregazione per le Cause dei Santi (Normae servandae in inquisitionibus ab Episcopis faciendis in Causis Sanctorum del 1983), da parte di tutti ci si astenga, sia dentro che fuori della chiesa, da quegli atti (riti liturgici, pubblicazioni, offerta di reliquie, ecc.) che potrebbero indurre i fedeli a ritenere a torto che l’inchiesta sulla vita e le virtù di Giovanni Paolo I, comporti la certezza della futura canonizzazione, o, in qualche modo ne anticipi le conclusioni. Questi atti, pur dettati da sincero desiderio di bene, possono rendere più difficile l’introduzione e il cammino della causa di canonizzazione. Mentre viene data questa comunicazione relativa all’impegno che la Diocesi di Belluno-Feltre si assume oggi, mons. Vescovo ricorda che la Diocesi segue con tanta attenzione e partecipazione le Cause già avviate per due Servi di Dio, nati, cresciuti e ordinati sacerdoti nella nostra Diocesi: Padre Felice Cappello, di Canale D’Agordo e Padre Romano Bottegal, di San Donato di Lamon. Questi segni di santità presenti nella nostra terra e anche la ricerca su Papa Luciani che ora ha inizio, siano di stimolo a tutti noi per impegnarci nel vivere e testimoniare la nostra fede.

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L'annuncio è stato accolto da un fragoroso applauso da parte di tutti coloro che estavamo ascoltando, con tanta gioia e con tanta emozione.

 

E qui voglio includere una lettera scritta per ricordare questa giornata:

 

24 anni di attesa

 

Alla fine della Messa, Max ed io abbiamo aspettato che uscisse il Vescovo per salutarlo e quando gli abbiamo detto che eravamo di "Amici di Papa Luciani", ci ha risposto: "Adesso noi dobbiamo stare insieme in questo". Si riferiva a tutti coloro che lavoriamo per portare avanti la figura di Luciani. Come per dire che dobbiamo unire le nostre forze.

 

E dopo... via per il rinfresco offerto a tutti i presenti. Abbiamo conosciuto due preti a noi ben noti: don Licio Boldrin e don Ettore Fornezza, i quali, tra racconti di aneddoti su Papa Luciani e scherzi, ci hanno fatto ridere in abbondanza. Loro due sono stati amici fedeli di don Albino. Poi, con i due preti, siamo andati al pub-pizzeria accanto alla chiesa e lì, con buona musica di sottofondo, don Ettore, molto gentilmente, ci ha offerto da bere e abbiamo fatto un bel brindisi per don Albino e la causa di beatificazione.

 

"Amici" con don Licio Boldrin (a sinistra) e don Ettore Fornezza (a destra)

 

 


 

Amici

GCM 2002